Descrizione del percorso
Sin dall’inizio di questa tappa superiamo alcuni impegnativi saliscendi e ci immergiamo nella bellezza del paesaggio costiero fino a giungere alle falesie calcaree di Masua.
Questo percorso è ideale per scoprire alcune delle più straordinarie testimonianze di archeologia industriale del territorio, dalla Laveria Lamarmora alla spettacolare opera di ingegneria mineraria di Porto Flavia, realizzata a picco sulla scogliera.
Dalla spiaggia di Masua, inoltre, è possibile partire per escursioni via mare alla scoperta della meravigliosa costa che circonda il Pan di Zucchero, il faraglione più alto del Mediterraneo.
Qui, assieme al magnifico paesaggio costiero, si possono ammirare i colori e le strutture delle formazioni geologiche che raccontano l’evoluzione della crosta terrestre della terra più antica d’Italia.
Attenzione: il tracciato che prosegue da Porto Flavia (dal km 8) attraversa un tratto particolarmente impegnativo, ma consente di raggiungere il fine tappa in maggiore sicurezza, evitando la strada asfaltata che dal parcheggio di Masua, attraverso una serie di curve, conduce fino a Piazza Cesare Vecelli.
Gli ultimi km della tappa 2 coincidono con i primi della tappa 3.
Se intendi fermarti più a lungo nella zona della spiaggia di Masua e di Porto Flavia, per dedicarti alle visite e alle esperienze, e preferisci non percorrere l’ultimo tratto della tappa, puoi raggiungere il fine tappa 2, dove si trova anche l’Ostello del Viandante, utilizzando la strada asfaltata, che parte e sale dal parcheggio di Masua.
Questa alternativa è tuttavia sconsigliata, poiché la carreggiata è priva di marciapiedi lungo tutto il tratto. La criticità aumenta soprattutto durante il periodo estivo, quando il traffico può essere particolarmente intenso.
In estate, se si desidera comunque percorrere questo tratto, è consigliabile utilizzare un mezzo di trasporto, ad esempio il servizio Porto Flavia Link, che parte da Porto Flavia e ferma anche nel parcheggio della spiaggia di Masua. È possibile chiedere all’autista di scendere in Piazza Cesare Vecelli.
Nel resto dell’anno la strada è generalmente meno trafficata. Qualora si decidesse di percorrerla a piedi, è importante prestare la massima attenzione e camminare sul lato sinistro della carreggiata, in senso opposto rispetto alla direzione di marcia dei veicoli, così da poter vedere le auto in arrivo.